Prodotti tipici dei Colli di Fontanelle: le verdure

I friarielli
I broccoli di rapa o cime di rapa coltivati in Campania sono detti “friarielli”, perché fritti in padella, con aglio olio e peperoncino. Sono utilizzati come  per molti piatti invernali, come le salsicce, la carne di maiale o la provola, fresca o alla brace. Sono coltivati tutto l’anno ed in tutta la  Regione, anche se quelli migliori si trovano in commercio dal tardo autunno al principio della primavera.

 

 

 

 

Papacelle (peperoni)
Le papacelle, chiamate anche “parecchie” o “pupaccelle” sono piccoli peperoni di forma globosa coltivati in tutta la Campania.

 

I frutti sono tondi, di un intenso colore rosso o verde, schiacciati ai poli ed estremamente costoluti, con una polpa dalla consistenza piena e croccante e un sapore molto aromatico e caratteristico.

 

 

 

 

Patata novella
La patata novella, da consumo fresco, è ottenuta dalla coltivazione di varietà precoci e precocissime, la cui crescita è favorita dai climi miti. La forma del tubero è variabile a seconda della cultivar e dell’ambiente: può presentarsi tondeggiante, ovale, ellittica e claviforme e la buccia può essere di colore tendente al giallo, al rosso o al viola. Gli occhi, o gemme, sono disposti sul tubero lungo una linea a spirale e risultano più accentuate nella parte apicale. Il ciclo colturale, dalla semina alla maturazione fisiologica dei tuberi si svolge nel periodo compreso tra gennaio e giugno.

 

Pomodoro
Coltivazione tradizionale di tutti i comuni della costiera ed in particolare di Sant’Agnello e Piano, è un pomodoro di grossa pezzatura dalla forma rotondeggiante: è particolarmente costoluto,  di colore rosso chiaro tendente al rosa con sfumature verdi alla raccolta.
Ha una polpa deliziosa, carnosa e compatta dal sapore dolce e delicato. Secondo alcuni questa varietà sarebbe arrivata nella zona attraverso il commercio degli inizi del Novecento con l’America, quando nell’esportare i limoni, i commercianti ne avrebbero acquistato il seme. Questa ipotesi è avvalorata dal fatto che la zona di coltivazione è ristretta a soli due comuni, è detta “I Colli”, e coincide con quella in cui risiedevano gli armatori esportatori di limoni, nella quale sono state riscontrate anche altre piante estranee alla vegetazione locale, quasi certamente importate nello stesso periodo dei pomodori. La coltivazione di questa varietà si è poi diffusa ad altri comuni vesuviani dove però il prodotto non ha le stesse pregiate caratteristiche organolettiche.
E’ molto utilizzato nella cucina locale, soprattutto crudo, come ingrediente di insalate estive, prima fra tutte la famosa “caprese”, nella quale è accompagnato da olio basilico e mozzarella di bufala.

 

 

Zucca lunga
Ha forma cilindrica, diametro di 30 centimetri circa, e lunghezza tra i 60 e i 100 centimetri, esternamente è di colore verde-arancio e all’interno giallo–arancio.
Viene raccolta nei mesi di luglio e agosto, ma è possibile conservarla ed utilizzarla nei mesi invernali per prepararla grigliata o per impiegarla come condimento per la pasta.

Liberamente tratto dal sito della regione Campania.

 

Prodotti tipici e tradizioni:

Olio

Limone di Sorrento

Vino

Verdure

Toponimi

Proverbi santanellesi

Giochi tradizionali

Usi e costumi di un tempo