
E’ un picco roccioso che domina i Colli di Fontanelle raggiungibile a piedi in dieci minuti da Piazza C. Sagristani. Molti secoli fa, alcuni monaci fondarono un eremo oggi del tutto scomparso e sui cui ruderi è stato costruito un ristorante. Sul Picco Sant'Angelo è posta una Croce, anticamente in legno, che fu sostituita, all'inizio del secolo, con una di ferro e che fu realizzata col contributo spontaneo dei Fedeli, i quali la trasportarono in pezzi sul picco a dorso di muli e la saldarono sul posto. Dal picco si possono ammirare il golfo di Napoli ed il golfo di Salerno.
“Museo diffuso” relativo alla Provincia di Napoli riporta le varie località che si possono raggiungere dai Colli di Fontanelle con l’indicazione del grado di difficoltà del percorso. Vi riportiamo le rispettive schede tecniche.
La parete della Malacoccola è uno strapiombo impressionante di circa 500 metri, che si erge sulla costa meridionale della penisola sorrentina.
La sua posizione assolutamente privilegiata soprattutto in relazione alla sua visibilità ed all’ampio fronte libero lo ha reso per il passato un punto strategicamente importante per le comunicazioni e per il controllo del territorio. Qui era posizionato anche un ponte di telegrafia che riusciva così a mettere in comunicazione le stazioni di entrambi i golfi.
Ai piedi della Malacoccola si distinguono tre costruzioni, due delle quali sono abbandonate ed in rovina.
Area vincolata con DM 10/2/1962 ai sensi del D.Lgs. 42/2004, art 136 (Beni paesaggistici)
Tipologia : Sentiero escursionistico - Itinerario privo di difficoltà tecniche e indipendente dalla quota altimetrica
Fonti Bibliografiche:
Cartografia: Mappa C.A.I. Penisola
Dopo aver percorso l’ A1 Roma-Napoli seguire le indicazioni per la Penisola Sorrentina immettendosi sulla A3 Salerno – Reggio Calabria. Uscire a Castellammare di Stabia e proseguire per Sant'Agnello.