Rione Colli di Fontanelle

 

E’ uno dei rioni di Sant’Agnello, un comune con circa 9.000 abitanti in provincia di Napoli, ubicato al centro della Penisola Sorrentina.


Il nome di quest’antica contrada è dovuto al fatto che, nei secoli passati, questa frazione era ricca di sorgenti d'acqua successivamente prosciugatesi Il rione si trova a 361 m. sul livello del mare per cui vi si gode una piacevole frescura anche in estate, quando in pianura l’aria è afosa. Nonostante l’incessante costruzione di ville private, la località conserva molti dei suoi tratti originari. Si possono respirare gli antichi profumi tipici di una zona campestre coltivata e passeggiare per i sentieri senza essere inondati dallo smog delle auto. Vi sono zone coltivate ad olivo, vite, agrumi, nocciolo ed orto. In molti appezzamenti di terreno si coltiva con metodi biologici e i prodotti della terra vengono venduti a privati e  al mercato di Piano di Sorrento.


Dalla piazza dedicata a Carlo Sagristani, emerito concittadino santanellese e primo cittadino, si diramano varie strade che conducono ad altrettanti location di rara bellezza paesaggistica. Può dunque essere utilizzata come punto di partenza per escursioni naturalistiche verso la Malacoccola, il Belvedere, il Picco sant’Angelo, il Sentiero degli Dei, la Punta Campanella, la Baia di Ieranto.


Dai Colli di Fontanelle si possono ammirare contemporaneamente il golfo di Napoli ed il golfo di Salerno, basta solo girare lo sguardo.

 

Parrocchia della Natività di Maria Vergine

La Parrocchia dei Colli di Fontanelle, costruita presso il Passaggio, là dove prima sorgeva un'antica cappella dal Comm. Francesco Saverio Ciampa nel 1875 su progetto dell’ingegnere napoletano Alfonso Di Gennaro, è dedicata alla Natività di Maria Vergine. La Chiesa è una costruzione in stile barocco, ad una sola navata. Fu notevolmente danneggiata dal sisma del 1980 e successivamente ristrutturata. Non conserva opere di particolare valore artistico. Da segnalare il quadro posto sull'altare maggiore che rappresenta la Natività di Maria, opera di Autore ignoto, e vi fu posto dopo il trafugamento della tela di Silvestro Buono.

Giochi tradizionali